Alle 17:561Felice Cavallaro, Duro’ 5 giorni il ” film ” della strage, in Corriere della Sera, 15 novembre 1993, p. 11. del 23 maggio 1992, il mafioso Giovanni Brusca2 Attilio Bolzoni, Ora Brusca dice: Esitai ad uccidere Falcone, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 29 marzo 1997., azionò il pulsante che innescò un meccanismo di esplosione che coinvolse oltre 572 kg di tritolo3Lirio Abbate, Strage di Capaci, il racconto dei sopravvissuti, in l’Espresso, 20 maggio 2016 che investirono in pieno il convoglio di automobili, tra cui quella in cui viaggiava il magistrato antimafia Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, che erano dirette a Palermo.

Giovanni Falcone alla guida della Fiat Croma bianca

Falcone era alla guida di una Fiat Croma bianca, né lui e né la moglie indossavano la cintura di sicurezza, ancora poco utilizzata all’epoca della strage.

Poco prima dello scoppio Falcone, sovrappensiero, rimosse dal quadro le chiavi provocando la reazione del terzo occupante dell’auto, l’autista giudiziario Giuseppe Costanza che si era accomodato nei sedili posteriori.

In macchina Falcone stava dicendo a Costanza che avrebbero lasciato Francesca a casa, in via Notarbartolo, poi lui avrebbe proseguito per andare a fare compere in un negozio.
– E quando ripartite?
– Lunedí mattina, – ha risposto il giudice.

– Allora dopo cortesemente mi lascia le chiavi in modo che io lunedí
mattina posso prendere la macchina, – ha detto Costanza.
D’un tratto, dal sedile posteriore, ha visto il giudice staccare la chiave
dal quadro, la Croma ha rallentato di colpo, continuando a camminare.
Costanza s’è preoccupato: – Ma che fa? Cosí ci andiamo ad ammazzare!
– Scusi, scusi, – ha sentito rispondere da Falcone.

Falcone sorrise alla moglie e rimise le chiavi nel quadro, dopodiché la Fiat Croma bianca venne travolta da un muro di detriti. 4Alessandra Arini Strage di Capaci, l’autista di Falcone e quell’incontro con Paolo Borsellino, su www.editorialedomani.it, Editoriale domani, 22 maggio 2022.

In quel momento c’è stata l’esplosione, l’asfalto s’è sollevato sotto di
loro, l’autista non ha visto né sentito piú nulla.5Giovanni Bianconi, L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone, Giulio Einaudi Editore, 2017 pp. 269.

L’attentato di Capaci e la strage

Giovanni Falcone e Francesca Morvillo furono proiettati contro il parabrezza e rimasero gravemente feriti.6Lirio Abbate, Strage di Capaci, il racconto dei sopravvissuti, in l’Espresso, 20 maggio 2016

La prima auto del corteo fu completamente distrutta dalla deflagrazione e morirono gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.7Attilio Bolzoni, Una strage come in Libano, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 24 marzo 1992.

Gli agenti Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo, occupanti della terza auto del corteo, sotto shock scesero dalla macchina armi in pugno, terrorizzati.8Giovanni Bianconi, L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone, Giulio Einaudi Editore, 2017, pp. 269

I tre agenti si misero a protezione della Croma bianca di Falcone temendo che i sicari sarebbero potuti arrivare sulla scena dell’attentato per dare il colpo di grazia.9Carlo LucarelliBlu notte – Misteri italiani: episodio 6×4 La mattanza: dai silenzi sulla Mafia al silenzio della MafiaRai 3, 17 ottobre 2004.

Il disperato tentativo di salvare Giovanni Falcone e Francesca Morvillo

I corpi del Giudice Falcone, della moglie Morvillo e dell’autista Costanza vennero estratti dall’auto grazie all’aiuto degli abitanti locali e dei vigili del fuoco, ancora vivi.10Lirio Abbate, Strage di Capaci, il racconto dei sopravvissuti, in l’Espresso, 20 maggio 2016.

Giovanni Falcone e Francesca Morvillo morirono in ospedale, il primo alle 19:05 tra le braccia del Giudice Paolo Borsellino,11Maurizio De Luca, Vent’anni contro. Dall’eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa. Edizioni Laterza, 2013, pp.78 la seconda alle 22, dopo un’ultima disperata operazione chirurgica.12Andrea Accorsi, Daniela Ferro, Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l’Italia, Newton Compton, 2013

Il dramma di Paolo Borsellino

Antonio Ingroia, presente il giorno dell’attentato all’ospedale civico di Palermo dirà di Borsellino:

C’è Paolo Borsellino, sul volto un’espressione che non gli avevo mai visto: è distrutto, le spalle appoggiate
a un muro, gli occhi che guardano il vuoto, l’espressione cupissima. Ammutolito, spettinato, la cravatta slacciata. Non ho neppure la forza di avvicinarmi per dirgli qualcosa.
13Maurizio De Luca, Vent’anni contro. Dall’eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa. Edizioni Laterza, 2013, pp.78

Giovanni Falcone morì ad appena 5 giorni dal compimento del suo 53° compleanno14Francesco La Licata, Storia di Giovanni Falcone, Feltrinelli, 2002, p. 169,, scherzando Paolo Borsellino, nei giorni antecedenti alla strage di Capaci, fatalista, gli disse:

«Caro Giovanni, mi hai fregato. Tu sei riuscito a superare i 52 anni. Complimenti, ti invidio molto. Io non so se ci riuscirò»15A. Ingroia, Nel labirinto degli Dei, Il Saggiatore, Milano 2010, p. 94.
Il “52” era un anno importante per Borsellino poiché sia il padre che il nonno morirono a 52 anni e lui stesso affermò più volte che sarebbe morto a quell’età.16Giovanni Bianconi, L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone, Giulio Einaudi Editore, 2017, pp. 252

Paolo Borsellino sarà ucciso pochi mesi più tardi, il 19 luglio 1992, nella strage mafiosa di via D’Amelio all’età di 52 anni.

Fonti bibliografiche

  • Giovanni Bianconi, L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone, Giulio Einaudi Editore, 2017
  • A. Ingroia, Nel labirinto degli Dei, Il Saggiatore, Milano 2010
  • Francesco La Licata, Storia di Giovanni Falcone, Feltrinelli, 2002
  • Maurizio De Luca, Vent’anni contro. Dall’eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa. Edizioni Laterza, 2013
  • Andrea Accorsi, Daniela Ferro, Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l’Italia, Newton Compton, 2013

Fonti giornalistiche

Di Leonardo Vilona

Mi chiamo Leonardo Vilona, ho 26 anni e sono un docente di scuola secondaria. Sono laureato triennale in Storia, Antropologia e Religioni. Titolo di laurea conseguito all’Università La Sapienza di Roma nel 2019. Sono laureato magistrale in Scienze Storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea. Titolo di laurea conseguito all'Università La Sapienza di Roma nel 2021 con votazioni di 110/110. Sono un appassionato di storia, attualità, letteratura, politica, sport e di esport, nel tempo libero inoltre mi dedico al gioco degli scacchi e al tennistavolo. Se volete mandarmi un messaggio privato inviate una mail a: leonardo.vilona@gmail.com

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