Il podcast di History Facts

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Le due guerre mondiali sono state gli unici due eventi nel corso della storia che obbligarono i Paesi organizzatori ad annullare i giochi olimpici estivi e invernali.

Le Olimpiadi di Berlino del 1916 furono annullate a causa della prima guerra mondiale, mentre le Olimpiadi di Tokyo del 1940 e quelle di Londra nel 1944 furono annullate a causa della seconda guerra mondiale.

In nessuna altra occasione storica le Olimpiadi furono annullate o posticipate ed ebbero fino al 1992 una concomitanza temporale tra quelle invernali e quelle estive prima di essere “sfalsate” a partire dal 1994 con cadenza biennale l’una dall’altra.

Tokyo 2021: 100 giorni di incertezza

Tokyo 2021 e le Olimpiadi perdute - Guerin Sportivo

Ancora una volta il Giappone, per la terza volta nella storia (1940, 1962, 2020), avrebbe dovuto ospitare i giochi olimpici nel 2020 ma l’improvvisa pandemia di Covid-19 ha costretto il paese del Sol levante a rimandare l’evento sportivo di un anno.

A 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2021 la situazione sembra non essere particolarmente tranquilla in quanto la risalita dei contagi e l’aumentare delle varianti del virus potrebbe comportare ulteriori restrizioni e un eventuale possibile annullamento dei giochi olimpici.

Il segretario generale del Partito Liberal Democratico Toshihiro Nikai ha affermato questa mattina che:

“Se la situazione sarà impossibile dobbiamo prendere una decisione senza esitazione. Quale sarebbe il significato delle Olimpiadi se diffondiamo questa malattia infettiva a molte persone durante le Olimpiadi?”

Tuttavia anche la popolazione giapponese sembrerebbe guardare con scetticismo ai giochi olimpici e un recente sondaggio dell’agenzia di stampa Kyodo News ha rivelato che il 39,2% dei cittadini giapponesi sarebbe favorevole a un annullamento dei giochi olimpici, il 32,8% sarebbe favorevole a un ulteriore slittamento, mentre solo il 24,5% sarebbe favorevole a far disputare nel 2021 le Olimpiadi e le Paralimpiadi in Giappone.

Fiamma olimpica sul monte Takao

Olimpiadi Tokyo, allarme Covid: Giappone verso nuove restrizioni

Nella giornata di ieri la prefettura di Osaka ha registrato oltre 1000 nuovi contagi da Coronavirus e ha imposto da alcuni giorni un nuovo stato di emergenza.
Al passaggio della torcia olimpica questa mattina nella città nipponica sul monte Takao ad accoglierla non è stato il tradizionale e storico saluto del pubblico e bagno di folla ma il silenzio di una città spettralmente provata dalle nuove restrizioni e praticamente deserta.

Il Presidente del Comitato Olimpico di Tokyo 2021 Seiko Hashimoto ha affermato per l’occasione inviando un messaggio di speranza:

“Nell’ultimo anno, gli atleti di tutto il mondo hanno continuato ad allenarsi nonostante le enormi sfide. Presto saremo tutti in grado di celebrare ciò che hanno realizzato”
“Il mondo ha affrontato una crisi senza precedenti e Tokyo si è impegnata a offrire una luce di speranza e conforto”.

Tregua olimpica anche per il Covid-19?

La fiamma Olimpica rappresenta un barlume di speranza non solo per lo sport ma anche per il mondo intero, i giochi olimpici uniscono i popoli e nel loro senso più assoluto hanno il compito di trasmettere un messaggio di pace.

Questa tradizione che deriva addirittura dall’antica Grecia prende il nome di “Tregua Olimpica” e dal 1992 il Comitato Olimpico Internazionale attraverso l’ONU chiede ufficialmente alla comunità internazionale durante lo svolgimento dei giochi di osservare una tregua olimpica.

Recentemente un capitolo sulla tregua olimpica è stato anche inserito nella dichiarazione del millennio e ne rappresenta un importante passaggio.

La fiaccola olimpica dovrebbe entrare a Tokyo il 23 luglio 2021 portata dalla nuova stella nipponica del golf Hideki Matsuyama che sarà molto probabilmente l’ultimo tedoforo a entrare nello stadio olimpico.

Tokyo 2021: Un’Olimpiade da 28 miliardi di dollari

Coronavirus, Olimpiadi di Tokyo chiuse agli stranieri: è caos rimborsi-  Corriere.it

Il Giappone sta cercando in tutti i modi di arrivare preparato alla cerimonia di apertura compiendo uno sforzo organizzativo gigantesco per un totale di circa 28 miliardi di dollari investiti.
Ai giochi olimpici non saranno ammessi spettatori stranieri e anche gli atleti dovranno rispettare rigide misure di contrasto al Covid-19 che prevederanno dei rigidissimi protocolli per ogni delegazione olimpica.

A 100 giorni dalle Olimpiadi la strada sembra comunque piuttosto delineata anche se lo spettro di uno scenario peggiore a livello epidemiologico spaventa la comunità giapponese e le istituzioni e potrebbe determinare un ulteriore spostamento o addirittura un possibile annullamento dei giochi olimpici a ridosso della cerimonia di apertura.

Appare comunque poco probabile un simile scenario in quanto il clima estivo e la campagna vaccinale promossa a livello mondiale dovrebbe comunque avere dei risvolti positivi e permettere la realizzazione delle Olimpiadi di Tokyo 2021 in relativa sicurezza.

Fonti

Di Leonardo Vilona

Mi chiamo Leonardo Vilona, ho venticinque anni e sono uno studente universitario. Frequento il corso di laurea in Scienze Storiche dell’età moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Sono laureato triennale in Storia, Antropologia e Religioni. Titolo di laurea conseguito all’Università La Sapienza di Roma a 22 anni nel 2019 Sono un appassionato di storia, attualità, letteratura, politica, sport e di videogiochi, nel tempo libero inoltre mi dedico al gioco degli scacchi e al tennistavolo. Se volete mandarmi un messaggio privato inviate una mail a: leonardo.vilona@gmail.com

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