Dopo le elezioni del 2007 che si svolsero in un clima tranquillo e regolare dove emerse al ballottaggio il candidato economista Sidi Mohamed Ould Cheikh Abdallahi, la Mauritania visse un periodo di crisi caratterizzato da rapimenti e omicidi che portarono alla morte di quattro turisti francesi il 24 dicembre del 2007 nella regione di Aleg e costrinsero il governo transalpino ad annullare l’edizione del 2008 della Parigi-Dakar.

Il golpe d’agosto

La Mauritania nel caos dopo il golpe dei militari - IlGiornale.it

Dopo un periodo di apparente tranquillità il 6 agosto 2008 le Forze armate, guidate dal generale Mohamed Ould Abdel Aziz, attaccarono il palazzo presidenziale nella capitale Nouakchott.
L’assalto portò alla conquista in breve tempo dei principali edifici pubblici e all’arresto del Presidente Sidi Ould Cheikh Abdallahi, del primo ministro Yahya Ould Ahmed Waghf e del ministro dell’interno.

Mohamed Ould Abdel Aziz era stato per lungo tempo il capo della guardia presidenziale ed era stato rimosso proprio dal nuovo presidente Abdallahi scatenando le ire di diversi ufficiali che colsero l’occasione del golpe per annullare le decisioni presidenziali.

Anche Al-Qaida tra le condanne internazionali

RFI - La communauté internationale condamne le putsch

Il 9 agosto l’Unione Africana sospese la Mauritania poiché all’interno del Paese non potevano essere garantite misure democratiche.

Oltre alle condanne della Commissione Europea e degli Stati Uniti, incredibilmente, anche Al-Qaida decise di condannare i golpisti accusando Stati Uniti, Francia e Israele di aver organizzato la destituzione di Abdallahi.

La reazione di Al-Qaida non si fece attendere e il 15 settembre 2008 a seguito di una imboscata, i militanti dell’organizzazione terroristica fecero prigionieri dodici soldati mauritani di pattuglia nel nord del Paese.

Mauritania e terrorismo

Mi chiamo Cicala Sergio... | Guida Sicilia

Pochi giorni dopo tutti i militari saranno ritrovarti morti con la gola tagliata, un chiaro segnale che diede inizio a un periodo terroristico difficilmente controllabile in una Mauritania sconvolta da accese proteste di piazza represse dalla polizia.
Il 18 dicembre 2009 vennero poi rapiti da Al-Qaida gli italiani Sergio Cicala e la moglie Philomene Kaboure che si trovavano in viaggio nel deserto del Sahara.
I coniugi saranno poi liberati nella primavera del 2010 solo dopo l’intervento del Presidente del Burkina Faso, Paese di cui era originaria la donna, Blaise Campaoré.

Mohamed Ould Abdel Aziz verrà quindi eletto nel 2010 con il 52% delle preferenze, Presidente della Mauritania, e resterà in carica fino al 2019 quando gli succederà Mohamed Ould Ghazouani.

Di Leonardo Vilona

Mi chiamo Leonardo Vilona, ho 26 anni e sono un docente di scuola secondaria. Sono laureato triennale in Storia, Antropologia e Religioni. Titolo di laurea conseguito all’Università La Sapienza di Roma nel 2019. Sono laureato magistrale in Scienze Storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea. Titolo di laurea conseguito all'Università La Sapienza di Roma nel 2021 con votazioni di 110/110. Sono un appassionato di storia, attualità, letteratura, politica, sport e di esport, nel tempo libero inoltre mi dedico al gioco degli scacchi e al tennistavolo. Se volete mandarmi un messaggio privato inviate una mail a: leonardo.vilona@gmail.com

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