Prima di iniziare è necessaria una doverosa premessa.
Se non avete mai visto “Guida galattica per autostoppisti” non riuscireste nemmeno a comprendere il titolo, quindi velocemente vedete di rimediare.
Con la presente “guida” voglio semplicemente ironizzare su un fenomeno grottesco e simpatico che ci riguarda da vicino nel quotidiano, si prega di farsi una risata e di non fare di tutta l’erba un fascio consapevoli che i fatti esposti qui di seguito sono estremizzati e parzialmente inverosimili.

Atto 0 – Dove tutto ebbe inizio

Considerando che fino a pochi anni fa il mondo del web era caratterizzato per la maggior parte da studenti ed “utenti esperti” della rete, la figura mitologica del cinquantenne è sicuramente recente.
Al giorno d’oggi esistono miliardi di persone che utilizzano contemporaneamente internet sfruttando il web per qualsiasi motivazione, compreso lo scrivere questa guida.
In questo contesto, apparentemente ordinato, ecco apparire il cinquantenne del web che assicuratosi uno smartphone a pochi euro ed ottenuta la super promozione di 150gb al prezzo di 75€ da un’azienda di telefonia, decide di trasformarsi ben presto in colui che è in grado di provocare quello stadio primordiale noto a tutti come: “Caos”.
La data di apparizione del cinquantenne del web è ignota, ma l’essere giunto tra noi comuni mortali ha cambiato per sempre il modo di vedere il variegato mondo dell’internet, generando un clima di caccia alle streghe che non si avvertiva dai tempi della Santa Inquisizione.

Atto I – Il risveglio della forza

La giornata del cinquantenne del web inizia la mattina presto, quando dopo aver risvegliato le proprie funzioni vitali raggiunge il telefono con uno “scatto suino” degno del migliore Bolt in pensione, pronto ad iniziare la sua giornata di lavoro nel migliore dei modi, ovviamente con un “buongiornissimo”.
Da li a poco l’intera sua lista contatti diventerà un vero e proprio campo di battaglia che in confronto le Ardenne durante la seconda guerra mondiale sono state una barzelletta per pochi intimi.
Nel giro di qualche minuto le notifiche raggiungono e superano le 4000 con punte di 5000/6000 nei giorni di festa, a colpi serrati di “buongiornissimi”, “caffè”, “si inizia la giornata”, “saluto al sole”, ecc…, il cinquantenne del web si prepara per andare a lavoro.

Atto II – La catena di Sant’Antonio di metà mattina

Raggiunto il luogo di lavoro e dopo aver svolto le sue mansioni per un paio di ore, il cinquantenne del web decide che è arrivato il momento di prendersi una pausa e quindi strappa il cellulare alle grinfie della fredda scrivania ed è pronto a leggere le novità di metà mattina che non tardano ad arrivare.
Prima una notifica, poi due, poi tre, poi cinquanta…, sono le catene di Sant’Antonio, palesi catene di Sant’Antonio, che il cinquantenne del web analizza a fondo, comprende il testo e decide di condividerle, con un sorriso beffardo, a tutta la sua lista contatti.

Atto III – Le foto al pranzo

Soddisfatto per aver contribuito alla condivisione di un qualcosa di realmente intelligente e che arricchirà sicuramente qualche suo amico, il cinquantenne del web affronta la prima e vera e propria prova della sua giornata:”La pausa pranzo”.
Provocando l’invidia di tutto il vicinato, tira fuori dalla borsa frigo uno dei più classici panini al prosciutto light vegetariano e si appresta per allestire il set fotografico.
Sotto la luce di un faro da teatro, comprato su Amazon in sconto al Black Friday per l’occasione, il cinquantenne del web prende nuovamente in mano lo smartphone e inizia a scattare con avidità le foto più assurde.
Dopo aver selezionato con cura le migliori, come in una vera fase di post-produzione, ecco arrivare la sistematica condivisione sui principali social network, il tutto corredato da frasi assurde del tipo:”Mi sento scoppiare”, “Non lo finirò mai”, “Una botta calorica”, quando in realtà il panino verrà fagocitato dal cinquantenne del web in tempi record.

Atto IV – La catena di Sant’Antonio di metà pomeriggio

Terminata la fase fotografica, il cinquantenne del web si appresta a vivere un secondo momento intenso della sua giornata quello della catena di Sant’Antonio di metà pomeriggio.
Appena sfornate, ecco le nuove catene, corredate da link e notizie provenienti dai peggiori siti internet di Caracas.
Come un Falco pellegrino, il cinquantenne del web si fa promotore della condivisione di bufale e le invia con soddisfazione a tutti i suoi contatti consapevole di aver contribuito alla vera informazione, sui temi più caldi della giornata, di un proprio amico, parente, amico, zio, cliente, ecc…

Atto V – Le allusioni sessuali

Intorno al tardo pomeriggio, il cinquantenne del web è tornato alla base, raggiunta l’abitazione non resta che entrare sui social per condividere con i propri amici qualche immagine davvero divertente.
“In questa foto, riusciresti a trovare Magalli?” Ovviamente il conduttore dei Fatti Vostri è posto in secondo piano rispetto ad una avvenente ragazza con due “noci di cocco” in bella vista e ipnotizzanti.
“Sicuramente avrà strappato qualche sorriso a quei “mandrilloni” dei miei amici”, penserà il cinquantenne del web dopo averne condivise oltre 70 nel giro di 25 minuti.

Atto VI – Le foto alla cena

La casa di ogni cinquantenne del web ha l’obbligo, per legge, di avere un proprio set fotografico per immortalare ogni fase della cena, dalla preparazione al fine pasto.
Pertanto dopo aver realizzato un nuovo book, il cinquantenne è pronto per pubblicare le provocanti foto sui propri gruppi e canali social, vantandosi di essere riuscito a terminare una scatoletta di tonno dopo aver affrontato nella pausa pranzo il temibile panino al prosciutto light vegetariano.
La guida galattica consiglia vivamente di prestare particolare attenzione alle foto del dolce.

Atto VII – Le fake news

Il momento più critico di ogni cinquantenne del web è quello che parte dal termine della cena e arriva al meritato riposo.
Lungo la strada tra la cucina e il letto, bisogna necessariamente superare lo scoglio del computer che rappresenta una vera e propria “mina vagante” e che può essere utilizzato dal soggetto in questione per informarsi su quanto è accaduto nel mondo.
Approdato sulla recentissima versione di “Bing” scaricato senza nemmeno accorgersene da un download di Softonic qualsiasi, il cinquantenne è pronto a scoprire la vera verità che solo il web è in grado di offrire.
Lercio.it, Ilfattoquotidaino, La repubblica delle banane, ecc… l’informazione è completa e nel giro di qualche minuto è possibile condividere con i propri amici una cinquantina di notizie, tra le più assurde e palesemente false, ma in grado di poterli rendere sufficientemente dotti in caso di prossima invasione aliena.

Atto VIII – La buonanotte

Il “guerriero” è ormai giunto alla fine della sua giornata, stanco dal lavoro ma gratificato dal fantastico mondo virtuale che solo il web è in grado di offrire.
Il letto lo attende ma ancora sazio della scatoletta di tonno e dal panino al prosciutto light vegetariano compie un nuovo “scatto suino” verso il telefono che ha imprudentemente dimenticato in bagno.
“”In realtà, scopriremo poi, il telefono ha provato a gettarsi nelle gelide acque del water per sfuggire a questa malaugurata sorte.””
Raggiunto il letto è tempo di compiere l’ultimo solenne atto della lunga giornata:”l’invio della buonanotte”.
Dalle 23:00 alle 00:00, qualsiasi social network è sotto un attacco incessante di immagini, video, messaggi vocali e testuali che augurano la buonanotte, sembra che il mondo possa terminare nel giro di qualche minuto ma fortunatamente il cinquantenne del web spegne il telefono e si mette a dormire, mettendo fine al delirio.
Grazie per l’attenzione e buona fortuna con la guida galattica per cinquantenni del web, fatene un uso responsabile.
Addio e grazie per tutto il pesce, cari amici

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